Mostre in corso

Cose di pazzi. Memorie di vite poi recluse

Dal 22 settembre al 15 ottobre 2026, l’Archivio di Stato di Salerno ospita la mostra “Cose di pazzi. Memorie di vite poi recluse”, dedicata agli effetti personali dei pazienti dell’ex manicomio consortile “Vittorio Emanuele II” di Nocera Inferiore.
In esposizione piccoli oggetti e accessori che i ricoverati erano tenuti a consegnare all’ufficio “fagotteria” al momento dell’internamento. Rimaste sigillate per decenni nei depositi dell’ex struttura, le buste sono state recentemente aperte, permettendo di restituire un’identità e una memoria alle storie di centinaia di uomini e donne, spesso dimenticate anche dalle loro famiglie.
Il percorso espositivo offre così uno sguardo sulla realtà manicomiale italiana e su una pagina significativa della storia sanitaria del Paese.
La mostra è promossa dall’Archivio di Stato di Salerno, dall’Asl Salerno, dal Museo diocesano San Prisco e dalla Società Salernitana di Storia Patria. 
L’inaugurazione si terrà martedì 22 settembre alle ore 17.00, presso l’Archivio di Stato di Salerno, con gli interventi del direttore dell’Archivio di Stato, Salvatore Amato, del vescovo di Nocera Inferiore-Sarno, monsignor Giuseppe Giudice, del presidente del Centro studi di Storia, Documentazione e Ricerca della Salute mentale dell’Asl Salerno, Giulio Corrivetti, e del presidente della Società Salernitana di Storia Patria, Giuseppe Acocella.
L’iniziativa è patrocinata da numerosi enti e istituzioni, tra cui il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell'Università degli Studi di Salerno, la Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Salerno e Avellino e la Società italiana di Storia della Psichiatria

Cose di pazzi. Guida alla mostra [pdf, 4mb]



Ultimo aggiornamento: 23/09/2026